E-bike, scooter e microcar: ecco come muoversi in città

Muoversi in città e poi cercare parcheggio può essere stressante, soprattutto negli orari di punta: ecco alcuni numeri che ci fanno intuire il perché.

Se anche per te il traffico e il parcheggio sono problemi quotidiani, che ti fanno perdere tempo e ti causano stress, allora è arrivato il momento di trovare una soluzione alternativa

Come ci suggeriscono i dati che riportiamo di seguito, la soluzione ideale è quella di trovare mezzi di trasporto alternativi all’automobile. Infatti è proprio la presenza di tante macchine in strada ogni giorno a congestionare le vie della tua città.

Perché muoversi in città è tanto stressante?

Solo lo 0.6% degli studenti e l’1.4% dei lavoratori sceglie lo scooter

Secondo i dati ISTAT relativi al 2019 l’auto privata resta il mezzo più utilizzato per muoversi, raggiungere la scuola o il posto di lavoro. 

Le percentuali di studenti e lavoratori che si spostano in bicicletta sono minime, in particolare nei mesi invernali, gli scooter in circolazione sembrerebbero essere davvero pochi: appena lo 0.6% per gli studenti e l’1.4% per i lavoratori. 

Per quanto concerne i lavoratori, nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di persone che viaggiano come conducenti. Questo fa sospettare che il car sharing sia ancora poco praticato e che circolino molte automobili con un solo passeggero. Una cattiva abitudine che purtroppo acuisce il problema del traffico e del parcheggio. Ed è anche poco sostenibile per l’ambiente.

Non pensi anche tu che sarebbe meglio muoversi agilmente scegliendo soluzioni alternative, di piccole dimensioni, agili e semplici da parcheggiare?

Bene, se non lo fanno gli altri, è arrivato il momento di farti furba/o tu, scendere dall’automobile e scegliere una soluzione alternativa.

Quali sono le alternative all’automobile?

Abbiamo detto che sono le tante automobili in circolazione che rendono stressante e faticoso spostarsi in città. 

Ci sono alternative decisamente migliori per affrontare ogni giorno il traffico:

  • scooter;
  • microcar;
  • e-bike

I principali vantaggi di questi mezzi di trasporto sono i seguenti:

  • possono essere guidati dagli over 14;
  • costano meno di un’automobile;
  • sono agili nel traffico;
  • sono facili da parcheggiare.  

Continua a leggere, perché ti descriviamo punto per punto quali benefici puoi ottenere da ciascun mezzo di trasporto. Inoltre, ti forniamo alcune informazioni utili sul tipo di patente richiesta e su possibili limitazioni.

Agili nel traffico: scooter e microcar

Lo scooter e la microcar sono due soluzioni adatte anche a chi non ha la patente B e sono mezzi di trasporto piuttosto agili nel traffico. 

In città sono valide alternative all’automobile. Non vorresti sapere se sono adatte anche a te? Allora, valuta attentamente le prossime informazioni che ti daremo.

Lo scooter è perfetto per spostarsi in città: come scegliere

La prima cosa di cui devi tenere conto quando scegli uno scooter da città è la cilindrata. Esistono scooter 50, 100, 125, 150, 200, 250, 300, 400, 500, 600 e cilindrate superiori che tuttavia sono meno agili nel traffico cittadino.

Attenzione: se hai solo la patente B, non è sufficiente per guidare un motociclo di grande cilindrata. Ecco allora tre cose che dovresti sempre ricordare:

  • lo scooter 50 può essere guidato dai 14 anni in poi con la patente AM (che ha sostituito il cosiddetto patentino)
  • per mettersi alla guida di un >125 è necessaria invece la patente A1, conseguibile a partire dai 16 anni di età
  • con la patente di guida B (quella che di norma viene presa a 18 anni per guidare l’automobile) puoi comunque guidare scooter 50 e 125!

Per cilindrate maggiori la patente B non basta, ma devi essere in possesso di:

  • patente A2 per scooter e moto fino a 35 kw 
  • patente A3, per motocicli di cilindrata superiore a 35 kw

Altri fattori che non devi dimenticare:

    • Non tutti gli scooter possono circolare su autostrada e asse attrezzato.

Se nel tragitto per recarti nel luogo stabilito, devi guidare in autostrada, lungo l’asse attrezzato o raccordi autostradali, allora hai bisogno di un motociclo di cilindrata minimo 150 cc.

    • Grandi cilindrate nel traffico urbano = grandi consumi

Parliamo di consumi. In via generale, una cilindrata molto grande nel traffico cittadino tende a consumare più carburante, con un’incidenza di spesa quotidiana da non sottovalutare. 

    • Dal rapporto tra la potenza del motore e il peso dello scooter dipende la tua sicurezza

Per guidare in sicurezza, devi avere il controllo del mezzo. 

Insieme alla cilindrata, il peso è uno degli indicatori che definisce quale tipo di patente è necessaria per guidare ciascuna tipologia di motociclo. Possiamo dire che uno scooter stabile è quello che un rapporto adeguato tra il peso e la potenza del motore, ma il controllo dipende anche dalla tua abilità e dalla tua forza fisica. Tienine conto quando acquisti un motociclo.

Microcar: che cos’è e quando preferirla

Se sulle due ruote non ti senti a tuo agio, allora puoi pensare ad una microcar. La microcar o minicar è a tutti gli effetti un’automobile ma dalle piccole dimensioni e con solo due posti. La cilindrata arriva fino a 500 cc al massimo e di norma questo quadriciclo non supera i 45 km/h di velocità.

Ci sono diversi aspetti che rendono la microcar un mezzo di trasporto particolarmente apprezzabile per spostarti nella tua città. Analizziamoli insieme:

  1. Innanzi tutto, puoi guidare la minicar già a partire dai 14 anni con patente AM. Però non sono solo gli studenti a scegliere la microcar come alternativa al motorino: tanti sono gli  anziani che preferiscono avere un mezzo di trasporto più facile da gestire, confortevole anche in caso di pioggia;
  2. A seconda delle cilindrata, puoi guidare la microcar con patente AM, patente A1, patente B, patente A2;
  3. I consumi dipendono dal tipo di carburante che alimenta il motore, ma in via generale va detto che le minicar sono progettate per rendere al massimo nel traffico. Pertanto difficilmente superano i consumi di una citycar: ci attestiamo intorno ai 5 l/100 km nel caso di un motore benzina. Parallelamente, i costi di gestione, manutenzione e proprietà sono di gran lunga inferiori rispetto ad un’automobile tradizionale;
  4. Le dimensioni sono piuttosto ridotte, se paragonate a quelle di una macchina utilitaria. La lunghezza non supera i 2 metri e mezzo, mentre l’altezza standard è di circa 130 cm, per una larghezza piuttosto simile. Cosa significa? Che troverai parcheggio più facilmente;
  5. I costi di ownership (bollo, revisione, assicurazione) sono decisamente ridotti rispetto alle autovetture tradizionali. 
  6. Richiedi subito alla Nostra Agenzia un preventivo gratuito.

Devi anche sapere che:

  1. Il prezzo è mediamente più alto rispetto ad un motociclo della stessa cilindrata, però puoi girare in minicar anche quando piove o fa freddo, senza alcun tipo di disagio;
  2. Si è a lungo discusso dei problemi di sicurezza, poiché i dispositivi e le tecnologie installate sulla microcar non sono ancora dello stesso livello di quelli adoperati su autoveicoli tradizionali. Va detto però che rispetto alle mini vetture di qualche anno fa, le minicar odierne hanno fatto passi da gigante, diventando sempre più sicure e affidabili.

E-bike: il nuovo trend della mobilità sostenibile

“Alternativa per davvero”, la mobilità sostenibile è un modo di muoversi, per lavoro, per studio o per piacere, che riduce l’impatto ambientale, sociale ed economico. L’e-bike o bici elettrica rientra a pieno titolo in questo tipo di mobilità.

Non è solo ecosostenibile e comoda, ma è anche trendy. E poi, pensa di guidarla ammirando il panorama dai ponti ciclabili pescaresi!

Secondo i dati 2021 di CONEBI, la Confederation of the European Bicycle, E-Bike, Parts & Accessories Industries, nel primo semestre dell’anno sono stati vendute in Europa e UK 22 milioni di biciclette muscolari ed elettriche. Ma è la seconda tipologia ad aver visto un vero e proprio boom: +52% di crescita nelle vendite. 

Un trend che conferma quello italiano, dove secondo Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) nel 2020 sono state vendute 2 milioni di biciclette, con il settore e-bike che è cresciuto del 44%.

Insomma, se stai valutando l’acquisto dell’e-bike è il caso di dirlo: non sei la sola, o il solo.

Come funziona la bicicletta elettrica

L’e-bike è una bicicletta ad alimentazione elettrica, tramite una batteria ricaricabile. A bordo della e-bike, ti aiuta il meccanismo della pedalata assistita. Significa che ad ogni pedalata, il motore ti fornisce un’ulteriore spinta che facilita il movimento riducendo il tuo sforzo muscolare.

Per questo motivo puoi utilizzare la bicicletta elettrica con disinvoltura anche per percorrere tragitti lunghi o percorsi in salita. 

Esistono city bike e mountain bike elettriche, con caratteristiche e scopi diversi. Se ti serve per spostarti nel contesto urbano, la city e-bike è certamente più indicata e adatta all’uso.

Perché scegliere una e-bike per muoversi in città

La bici elettrica è un’alternativa molto valida per muoversi nel traffico e spostarsi in città. Uno dei principali vantaggi è proprio il fatto che è adatta indifferentemente a utenti giovani e anziani. 

 

Questo mezzo di trasporto agile e trendy ha anche altri benefici:

  1. La facilità di parcheggio è uguale a qualsiasi altra bicicletta. Si tratta di un plus non da poco per chi ogni giorno deve girovagare in automobile in cerca di parcheggio, consumando tempo, benzina e energie mentali;
  2. Non occorre carburante, quindi produce un risparmio di denaro considerevole. La batteria elettrica si ricarica semplicemente attraverso un alimentatore. Con una ricarica completa di una batteria da 500 watt ora puoi percorrere anche 100 – 120 km;
  3. Fa bene alla salute, perché non è un mezzo di trasporto passivo, ma richiede un’attività motoria da parte del ciclista. La pedalata assistita infatti non sostituisce lo sforzo muscolare. Anzi, solo con la forza impressa dall’utente si attiva la spinta del motore. Dunque lo sforzo fisico è facilitato, ma devi comunque compiere il movimento, con tutto ciò che ne consegue in termini di benessere fisico e psicologico;

Preserva l’ambiente, rientrando a pieno titolo nel quadro della mobilità sostenibile. L’energia elettrica è meno impattante degli idrocarburi ed anzi sempre più spesso viene ricavata da fonti rinnovabili quali l’energia solare, l’energia eolica ecc.

Dove acquistare scooter, microcar e e-bike.

Se stai valutando di acquistare un mezzo di trasporto alternativo all’automobile per muoverti agilmente nel traffico della tua città, noi di Faieta Motors possiamo aiutarti. Da oltre vent’anni, siamo al fianco degli amanti dei ciclomotori abruzzesi, proponendo loro prodotti e veicoli affidabili e performanti.

La nostra sede principale è in via Nazionale Adriatica Nord, 226 a Pescara, ma puoi trovarci anche a Roma, San Benedetto del Tronto e Giulianova.

Vieni a trovarci nei nostri negozi fisici per scoprire tutte le proposte di scooter, microcar ed e-bike per muoverti agilmente nella tua città.

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